giovedì 31 maggio 2018

Finalmente l'incarico a Giuseppe Conte

La reazione degli italiani e delle italiane e il lavoro incessante di Luigi Di Maio hanno creato le condizioni per l’avvio del nuovo governo Movimento 5 Stelle Lega che giurerà il 1° giugno.




Già la sera del 27 maggio, pubblicando sull’Osservatorio un articolo dall’eloquente titolo Il colpo di Stato di Sergio Mattarella, avevamo evidenziato come il Quirinale, imponendo un veto sul nome di Paolo Savona e pretendendo di imporre una linea politica all’Italia, avesse posto in essere atti che configuravano tecnicamente un colpo di Stato.

Alla nostra immediata presa di posizione, seguiva l’autorevole e netta presa di posizione del prof. Paolo Becchi che così si esprimeva il 28 maggio sul proprio profilo Twitter: «Siamo in presenza di un tentativo di colpo di stato. La Repubblica parlamentare è di fatto trasformata in presidenziale, senza modificare la Costituzione. Il governo non è più frutto della volontà parlamentare, ma diventa espressione del Capo dello Stato».

Anche altri insigni giuristi, tra i quali i costituzionalisti Luciana Carlassare e Valerio Onida, hanno poi affermato che Mattarella non poteva porre un veto su Savona e neppure pretendere di decidere la linea politica del governo.

In queste ore Carlo Cottarelli ha rimesso l’incarico e Giuseppe Conte ha appena ricevuto dal presidente della Repubblica l’incarico di formare un governo. 

Dobbiamo ringraziare il lavoro incessante e l'intelligenza politica di Luigi Di Maio per questo importante risultato: importante per il Movimento e per il nostro paese.

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