venerdì 1 giugno 2018

Le vaccinazioni, il Movimento 5 Stelle e Giulia Grillo


Uno dei provvedimenti del Pd di Matteo Renzi che meglio di altri esemplifica l’autoritarismo di tale partito e una delle ragioni della sua sconfitta elettorale è rappresentato dal decreto Lorenzin sugli obblighi vaccinali.

Ci si riferisce precisamente al decreto legge 7 giugno 2017, n. 73 convertito dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, voluto dall'ex ministro della sanità Beatrice Lorenzin e approvato dal governo di Paolo Gentiloni.

Si tratta di un provvedimento da Stato terapeutico illiberale e autoritario, che nella formulazione originaria (che non esito a definire “terroristica” in senso letterale) prevedeva addirittura di scatenare i tribunali dei minori contro i genitori che non intendevano vaccinare i propri figli.

A prescindere dalla assai discutibile scelta del governo Gentiloni di ricorrere allo strumento del decreto legge in una materia delicatissima come quella dei trattamenti sanitari obbligatori, peraltro in assenza di un manifesto e grave pericolo per la salute pubblica, la legge n. 119/2017 rappresenta il tentativo autoritario di mettere in discussione quella che oggi viene avvertita come una libertà fondamentale: la sovranità sul proprio corpo e il diritto di decidere in autonomia se e a quali trattamenti sanitari sottoporsi.

E ciò è tanto più insopportabile in un’epoca che ha visto l’affermarsi nella coscienza dei cittadini, ma anche in importanti documenti normativi, del principio del consenso informato, principio che significa “libertà di cura” e che implica il pieno diritto di rifiutare di sottoporsi a un trattamento sanitario.

Tra tali documenti normativi ricordo la Convenzione sui diritti umani e sulla biomedicina (Oviedo, 1997) che all’articolo 5 prevede che «un trattamento sanitario può essere praticato solo se la persona interessata abbia prestato il proprio consenso libero ed informato » e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (Nizza, 2000) che all’articolo 3 stabilisce che nell’ambito della medicina e della biologia deve essere in particolare rispettato «il consenso libero e informato della persona interessata».

La legge n. 119/2017 non solo pretende di annichilire la sovranità che i cittadini devono avere sul proprio corpo, ma impedisce anche a tali cittadini di fruire del sistema di istruzione pubblico: un fatto di una gravità inaudita, e non solo per quei genitori che decidono di non vaccinare i propri figli, ma per tutti i cittadini, nessuno escluso.

Ma qual è il compito del Movimento 5 Stelle di fronte alla legge n. 119/2017?

Sulle vaccinazioni obbligatorie si combatte una battaglia fondamentale della lotta tra chi ritiene che il corpo dei cittadini sia in ultima istanza nelle mani dello Stato e del medical industrial complex e chi invece ritiene che, in nome della libertà e del principio di autodeterminazione, siano i cittadini a essere sovrani sul proprio corpo.

Nella Germania nazista dominava l’idea che sui corpi delle persone decidesse in ultima istanza lo Stato, in un contesto in cui «il concetto di “salute del popolo” sostituì […] l’idea precedente del lavoro medico come cura della salute del singolo nel rispetto del diritto all’autodeterminazione sul proprio corpo. “La tua salute non ti appartiene!”, era la parola d’ordine della nuova concezione, poiché ora, per i dettami di questa medicina dell’efficienza, la salute diventava un dovere, non un valore in sé» (N. Frei, Lo Stato nazista, Laterza, Roma-Bari 1998, p. 177).

In uno Stato costituzionale di diritto l’idea dominante deve essere che il corpo dei cittadini non possa essere manipolato e sottoposto a trattamenti sanitari senza il consenso espresso dell’interessato.

Si potrebbe dire che sulle vaccinazioni obbligatorie si scontrino due visioni opposte: la visione di uno “Stato terapeutico” che dispone integralmente e pienamente dei corpi dei cittadini e la visione di uno “Stato liberale” in cui i cittadini hanno il diritto di decidere sul proprio corpo.

Si tratta di scegliere tra due modelli di Stato: uno “Stato terapeutico” in cui i cittadini sono schiavi o uno “Stato liberale” in cui la sovranità (anche quella sul proprio corpo) è nelle mani dei cittadini.

Il compito del Movimento 5 Stelle e della portavoce Giulia Grillo, nuovo ministro della sanità, è semplice: superare immediatamente la legge 119/2017 in linea con i valori fondanti del Movimento e in nome dell’affermazione di un semplice e fondamentale valore, la libertà dei cittadini.

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31 commenti:

  1. Grazie per quanto scritto. Il punto infatti non è pro/contro vaccini (con tutte le argomentazioni a favore di uno o dell 'altro pensiero), ma il modo inaccettabile con cui lo stato si è arrogato un diritto senza averlo (il pericolo sanitario si è dimostrato una bufala).
    Grazie

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    1. Assolutamente d'accordo.più che nell'interesse di fantomatiche e inventate epidemie supportate da una ministra inadeguata e solo preoccupata di dare soddisfazione alla Glaxo il cui compagno risulta essere ''casualmente''uno dei più quotati dirigenti,spero cheche sia rifatta ai genitori e ai medici pediatri che seguono conoscono i bambini.la facvolta.libera didi scegliere e valutare la cura più. Adeguata per i propri bimbi

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  2. Accolga i ricorsi dei medici radiati per aver espresso opinioni contrarie all' obbligatorietà dei vaccini, e restituisca alla fiducia dei propri pazienti, danneggiati da vaccini, il dott. MIEDICO, il dott. GAVA, la dott.ssa LESMO

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  3. Buongiorno volevo fare una domanda ; e' vero che il che il ministero della salute è anti aborto...????? toglietemi questa curiosita' devo rispondere a delle persojne grazie

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  4. Grazie per questo articolo. Quello che TV e Precedente ministra adoravano chiamare NoVax è riassunto in questo articolo .I NO VAX non esistono, esistono solo persone che di fronte ad una terapia con controindicazioni hanno paura. Sarebbe come dare del NO Antibiotico a chiunque non li voglia assumere quando sta' bene!! Lo stato attuale dei rischi non necessita di 12 vaccinazioni obbligatorie a bambini di pochi mesi!! Quei bambini non li conosce nessuno, nemmeno i genitori, allergie problemi nascosti o latenti, ma per un esavalente nessun dubbio. I vaccini sono un utile strumento da usare quando i benefici superano il rischio!! Grazie

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  5. Concordo pienamente e ringrazio per l'impegno preso.

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  6. Libertà è una condizione per la quale vale la pensa vivere!!!! Libertà di cura, libertà di pensiero e di opinione sono basi fondamentali per ogni individuo sono concetti irrinunciabili!! Senza vaccinazioni non si vede alcun diritto altrui... Ricordiamo che anche per gli immunodepressi un banale raffreddore sarebbe comunque una situazione difficile... Magari ci fossero solo queste 12 malattie ...e suvvia le argomentazioni della ministro uscente lorenzin fanno acqua ovunque...

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    1. Grazie per il suo commento. La libertà è fondamentale

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    2. La liberta'personale e' fondamentale tuttavia presuppone il limite di non porre in pericolo la salute altrui.Lo dico da elettore m5s I vaccini sono importanti, si verifichino bene I componenti e si riducano le quantita' obbligatorie ma vediamo di non tornare al 1800

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  7. Grazie, grazie di cuore per il
    Vostro programma. Vi stimo e ammiro, il primo governo pronto al cambiamento.
    Ripongo nella nuova ministra le mie speranze di una conoscenza terapeutica, non obbligata e senza esclusione della fascia 0/6.

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  8. io mi auguro davvero che tutte le morti di bambini che sono avvenute fin dall'inizio delle vaccinazioni per la legge Lorenzin siano di monito , siano la forza che farà muovere la cancellazione di questa oscena legge. Mi auguro che i bambini del Popolo che sono stati obbligatorimente sacrificati non vengano nel limbo dimenticati, ma ricordati, in una giornata mondiale, dedicata a loro. Mi auguro che gli operatori sanitari che ci hanno oltraggiato, offeso, incriminati come genitori irresponsabili, vengano anche essi condannati da severe multe, cosi come dobbiamo pagare noi, per poter vedere crescere sani e liberi i nostri figli.

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  9. Grazie infinite Ministro Giulia Grillo. Una degli aspetti che più mi rende soddisfatta di questo nuovo governo di cambiamento è la sua carica a ministro della salute. Questa legge, degna appunto di un regime, è stata una vera spina nel fianco anche per me che non ho figli né nipoti in età critica. Non sono un'antivaccinista, ma sono convinta anche per studi intrapresi che la vaccinazione sia utile solo contro malattie gravi e/o in caso di reale pericolo di epidemia, per il resto il nostro sistema immunitario serve proprio a limitare i contagi. Viviamo in mezzo ai microrganismi ed è assurdo pensare di non ammalare mai. Sono per l'autodeterminazione sempre e comunque, sempre escludendo eventuali casi di reale pericolo per la salute pubblica.
    Mi permetto di sperare che vengano introdotte nel ssn anche le medicine alternative.
    Le auguro un buon lavoro che sono sicura lei sia in grado di svolgere egregiamente.
    Finalmente la persona giusta al posto giusta. Con stima.

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  10. Grazie spero riuscirete ad aiutare famiglie come la mia tartassate dalla usl la stessa che viste le analisi di mio figlio avevadimostrato dubbi per la vaccinazione e che poi a distanza di un mese mi ha dato dell incosciente in quanto andavo contro la legge

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    1. Grazie per il suo commento. La libertà di cura è fondamentale. Le aziende sanitarie devono pensare a fare bene il loro lavoro e non perseguitare i cittadini

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  11. Sembra che con questo governo anche la stampa possa esprimere la propria opinione....meno male

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  12. Grazie! Quello appena trascorso è stato un anno pieno di ansie e frustrazioni, si è attuta una politica sanitaria da tifoseria, pro e contro, creando conflitto proprio nelle due Istituzioni che dovrebbero essere vissute con un minimo serenità: la sanità e la scuola. Se questo capitolo verrà chiuso in fretta si potrà tornare a ragionare dei temi veri con i quali va affrontato l’argomento: informazione, vaccini puliti, conflitti di interesse, esami pre e post vaccino, e tanto ancora.

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    1. Grazie a lei. Condividiamo quanto scrive. Continui a seguirci

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  13. Speriamo che adesso anche i giornalisti comincino a dare notizie usando la propria testa e senza andare a fare formazione da un ministro diplomato,solo per compiacerlo. http://www.rassegnastampa.eu/politica/lorenzin-firma-protocollo-per-formazione-dei-giornalisti-su-temi-di-salute/

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  14. Dopo un anno di notti insonni mi sono svegliata una mattina con la stupenda notizia del nuovo Governo e della dott.ssa Grillo come ministro della salute. Ripongo tutta la mia fiducia in lei. Metta fine allo scempio dell'espulsione da nidi e materne per chi per i più svariati motivi non può o non vuole vaccinare.
    Dico solo questo: io sono totalmente a favore della pizza... chi non lo e? Ma se la rendessero obbligatoria forse troveremmo qualcuno a cui non piace, e comunque ammazzeremmo qualche migliaio di celiaci. Ci avete mai pensato?

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  15. Io credo che si muovano poteri economici enormi in questioni come quella dei vaccini, poteri in grado di corrompere o compiere attentati come già successo in passato. Me lo auguro che il cambio di un governo e, in questo caso, di un ministro ma non credo proprio che quelli molleranno la presa: Ci sono in ballo troppi soldi

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    1. Grazie per il suo commento. Condividiamo, ma ricordiamo che la libertà è in grado di affermarsi contro i poteri forti se noi cittadini e cittadine lo vogliamo. Continui a seguirci

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  16. Sui vaccini c'è un oscurantismo di tipo medievale. Date la possibilità di esprimere la loro opinione ai medici liberamente senza minaccia di radiazione. Rendete funzionante la.farmacovigilanza... magari introducendo sanzioni per i medici che non segnalano reazioni avverse. Facciamo studi seri sulla presunta immunità di gregge. Studi che paragoniamo il follow up di soggetti vaccinati e.non... basta con le.imposizioni autocratiche.

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  17. Queste considerazioni dovrebbero far capire ai politici tante cose ma chissà se lo faranno!
    1) la medicina ufficiale agisce in regime di quasi monopolio.
    2) c'è una parte della popolazione che non ne può più di questo monopolio.
    3) le cosiddette medicine alternative vengono represse o non viene dato loro nessun spazio.
    4) sarebbe necessaria una nuova regolamentazione del settore che preveda norme in grado di far lavorare ALLA LUCE DEL SOLE E IN TRANQUILLITÀ gli operatori del benessere
    5) a questo scopo bisogna arrivare a un rapporto operatore/paziente sereno dove non ci siano problemi di nessun tipo. Voglio dire che l'operatore non deve rischiare di essere denunciato per i consigli che ha dato a chi si è rivolto a lui.
    Solo su queste basi razionali si potrà avere una libera medicina!!

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  18. Buongiorno, sarebbe possibile aggiornare tali osservazioni alla luce del cambio di passo deciso manifestato dal Ministro nella direzione di un potenziamento ed estensione della legge Lorenzin? Grazie

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