venerdì 22 giugno 2018

Vaccinazioni: il coraggio di Matteo Salvini, la debolezza di Giulia Grillo e il calo di consenso del Movimento 5 Stelle

di Alessandro Negroni

Matteo Salvini ha capito che sulle vaccinazioni si combatte una battaglia fondamentale tra due opposti modelli di Stato. Su tale tema il Movimento 5 Stelle può perdere consenso a causa della debolezza di Giulia Grillo.


Diversi sondaggi hanno segnalato una netta crescita della Lega con percentuali tra il 27 e il 29 percento e un calo del consenso per il Movimento 5 Stelle che si collocherebbe, secondo le intenzioni di voto, al 29 percento.

A prescindere dalla credibilità dei sondaggi, la centralità assunta nel dibattito pubblico dalla questione dell’immigrazione e le scelte ferme e decise fatte da Salvini in materia hanno sicuramente giocato a favore della Lega.

Il tema delle vaccinazioni può determinare un ulteriore aumento del consenso per la Lega e una contestuale erosione del consenso per il Movimento 5 Stelle.

Salvini ha lucidamente colto che sulle vaccinazioni obbligatorie si scontrano due opposte visioni dello Stato: la visione di uno “Stato terapeutico” che dispone integralmente e pienamente dei corpi dei cittadini e la visione di uno “Stato liberale” in cui i cittadini hanno il diritto di decidere in autonomia sul proprio corpo.

E tra uno “Stato terapeutico” in cui i cittadini sono schiavi della burocrazia statale e del medical industrial complex e uno “Stato liberale” in cui la sovranità (anche quella sul proprio corpo) è nelle mani dei cittadini, Salvini si è messo con nettezza dalla parte della libertà e dei cittadini.

Non a caso oggi Salvini ha dichiarato: «Tutti i bambini devono entrare in classe e andare a scuola anche se non vaccinati. I bambini non devono essere espulsi dalle classi. Ritengo che 10 vaccini obbligatori siano inutili e in molti casi pericolosi se non dannosi». 

Qualche giorno fa Giulia Grillo a Rai Radio 1, dopo aver lodato i vaccini, ha espresso una molto vaga intenzione di rivedere l’obbligatorietà per come concepita dalla legge voluta dalla Lorenzin: molto poco a dire il vero.

Gli attivisti e le attiviste del Movimento sono da sempre dalla parte della libertà dei cittadini e delle cittadine e contro quelle multinazionali che in nome del profitto vogliono mettere le mani sul nostro ambiente naturale, sulla nostra acqua, sui nostri corpi, sul nostro cibo, sui nostri mari, sul nostro patrimonio culturale.

La debole presa di posizione di Giulia Grillo sul tema delle vaccinazioni rischia di danneggiare il Movimento 5 Stelle, nel senso di far perdere al Movimento altro consenso e proprio a favore della Lega.

Come attivista e anche a nome della libera associazione Osservatorio politico sul Movimento 5 Stelle, chiedo alla portavoce Giulia Grillo di avere più coraggio sul tema delle vaccinazioni: non possiamo perdere consenso sulle vaccinazioni, oltretutto andando contro il sentire comune di quegli attivisti e di quelle attiviste che in questi anni hanno lavorato duramente per permettere al Movimento di Beppe Grillo e di Gianroberto Casaleggio di diventare la prima forza politica italiana e a lei, non lo dimentichi, di fare il ministro della salute.

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21 commenti:

  1. Sono d'accordo. Ci vuole coraggio e bisogna difendere un'idea di stato che tuteli I cittadini e non li faccia sudditi. Siano messi a disposizione I vaccini gratuitamente, ma sia lasciata libera scelta ai genitori e si facciano studi scientifici veri e liberi dalle lobby del farmaco.Non si dimentichi inoltre l'importanza dell'inclusione scolastica, perno di una societa che si rispetti.

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    1. Grazie per il suo commento. E continui a seguirci!

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    2. L'unico commento DEGNO ! Insieme allo sdegno sui " consensi " e alle critiche su SALVINI che sottolineo , GOVERNA col m5s PER IL FINE COMUNE che è' la nostra salvezza , esprimo il mio rammarico anche per la POCA VOLONTÀ DI FARE CHIAREZZA E ARRIVARE alla VERITÀ attivando la PARTE NON CORROTTA DELLA RICERCA SCIENTIFICA !....

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    3. Assolutamente d accordo.salvini é l unche unico che ha il.coraggio di dire le cose chiare

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    4. A parte essere totalmente d'accordo con Salvini, vorrei però sottolineare che NON ESISTONO vaccini gratuiti. Nessuna casa farmaceutica regala vaccino. I vaccini sono già stato pagato con le tasse degli italiani (per logica). Quindi questo obbligo ci impone di pagare medicinali anche contro la nostra volontà, differentemente invece se non avessimo l'obbligo poiché il vaccino lo paghi all'occorrenza, come avviene in molti Paesi europei.

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  2. Io invece ritengo che il ministro Giulia Grillo si sia mossa con la necessaria autorevolezza e cautela, evitando le strumentalizzazioni di chi, non lo scordiamo, intendeva utilizzare senza alcun scrupolo il tema vaccini come strumento di lotta politica contro il movimento 5 stelle, abusando di nomignoli e neologismi come novax al pari di quello odioso di "grillini":"i vaccini saranno la loro banca Etruria" ricordate? Questa era ed è palesemente la loro unica strategia, eel'uscita di Salvini ha dato ossigeno ad un fuoco di fila impressionante e soprattutto ha resuscitato addirittura personaggi del calibro della Lorenzin.

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  3. la grillo farà quello che deve fare e che hanno concordato che farà...Salvini il superbo ne spara una ogni giorno, l'informazione corrotta e china a 90° alla casta gliene attribuisce 5 al giorno e per adesso non ha fatto niente, solo proclami come in campagna elettorale. Quindi dai prossimi giorni tutti i ministri del movimento inizieranno alla grande con decreti e leggi, la grillo ha già detto che toglierà il divieto di andare a scuola o all'asilo per chi non è vaccinato, la prossima settimana verranno tolti i vitalizi alla camera, mentre al senato l'amica di salvini è ferma, e soprattutto salvini se non inizierà a fare veramente qualcosa di valido ritornerà al 4%.

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    1. Scommettiamo che devi aggiungere uno zero dietro al 4 se fdl appoggerà Salvini

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  4. Io credo invece che il discorso vada portato ad un livello superiore. Mi spiace che si facciano valutazioni in merito al consenso che una posizione può portare rispetto ad un'altra. Il livello da raggiungere dovrebbe essere quello di un'analisi scientifica nel vero senso del termine. La posizione di cui si dovrebbe tenere conto deve essere quella di quali sono le cause che hanno portato alle epidemie, quelle vere, di come queste sino state vinte veramente, di cosa sia realmente lo studio relativo al cosiddetto effetto gregge, del metodo col quale si realizzano i preparati cosiddetti vaccinali e quale è a livello qualitativo il risultato di questi preparati. Si dovrebbe cercare di comprendere perché oggi esistono in maniera così elevata le malattie neurodegenerative, quelle autoimmuni, perché siamo sempre più ammalati invece che più sani. Basterebbe quest'ultima analisi per farci comprendere, se solo se ne avesse la volontà, dove il sistema medico-farmaceutico sta fallendo.

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    1. Grazie per il suo commento. L'idea che l'autore dell'articolo ha voluto esprimere è che il M5S non possa perdere consenso proprio sulle vaccinazioni, tema che peraltro appartiene alla storia del suo stesso geniale fondatore Beppe Grillo (si parla del 1988)

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  5. Sono d'accordo,faccio parte di gruppi di genitori contrari all'obbligo vaccinale e sono certa che il 4 marzo il PD è Forza Italia abbiano perso gran parte dei consensi proprio a causa del decreto fascista firmato Lorenzin che ci ha tolto dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione: il diritto alla libertà di cura e quello dell'istruzione. Abbiamo lottato senza lasciare nulla di intentato e il governo uscente aveva boriosamente affermato che eravamo quattro gatti. Il 4 marzo Si è visto quanti eravamo. Quindi attenzione, i genitori non accettano assolutamente queste imposizioni.

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    1. Grazie per il suo commento. Continui a seguirci. La nostra idea, condivisa all'interno dell'associazione, è che il tema della libertà in materia di vaccinazioni appartenga al Movimento fin dalle origini e ancor prima. Basti vedere il monologo del 1988 di Beppe Grillo con una pesante critica alle vaccinazioni.

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  6. Sono assolutamente contraria all'OBBLIGO VACCINALE di ben 10-12 vaccini, cosa che non esiste in nessun altro Paese europeo (per limitarmi al continente di cui l'Italia è parte).Sia le ragioni da cui scaturisce l'esigenza, sia gli scopi sono oscuri e ben lontani dalla realtà. Considerando quante e quali siano le riserve sui vaccini oramai non più ignorabili, mi sentirei di affermare che l'obbligatorietà è pura follia. Se poi si aggiunge la competenza professionale,la credibilità e la trasparenza di chi ha voluto e ha PRETESO questa legge si ha la chiusura del cerchio. SI è parlato di "esperimento vaccinale" su scala nazionale per fini quanto meno discutibili e dimostrabili! Ma ci rendiamo conto? Come possiamo sentirci tranquilli? Se il Movimento continuerà a rimangiarsi le promesse fatte finora,su diverse delle quali ha già fatto retromarciacia( Euro, Europa, Nato...)e dopo che ci ha fatto digerire Salvini, che io ho ancora sullo stomaco, finirà sicuramente per rimangiare anche se stesso e io sarò tra quelli che non gli confermerebbero più il voto! Resto in attesa.

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  7. più che un osservatorio politico del M5S mi sembrate critiche al M5S. la Grillo sa bene cosa fare. c'è un contratto di governo in cui c'è un programma e a questo ci si deve attenere. ho sempre sentito dire dal M5S che sono pro vax sui termini precedenti a questa schifosa legge Lorenzin ovvero obbligatorietà per i 4 vaccini. il resto a discrezione dei genitori e in caso di epidemie. quindi vogliamo per forza accusare il M5S di qualche stortura? Salvini parla per sè stesso e non per l'Italia. se poi come dice qualcuno che il M5S si rimangia le promesse e non tiene conto che i 20 punti del programma sono tutti inseriti nel contratto di governo, allora si trovi qualche altro alibi per non rivotare più il M5S che quello non regge. se solo portasse a termine il 50% di quello che è inserito nel contratto, li rivoterei sicuramente. prima dei ministri del M5S fate chiarezza voi come elettori che vedo un pò di confusione. ovviamente questa è la mia personale opinione ma sono abituata a dire sempre ciò che penso.

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    1. Grazie per il suo commento e anche per le sue osservazioni critiche. Il Movimento 5 Stelle è da pochissimo al governo del paese, nessuno può aspettarsi miracoli, ci vuole pazienza. Noi siamo decisamente dalla parte del Movimento 5 Stelle, se solleviamo una critica, è sempre costruttiva ed è fatta per evitare di perdere consenso. Peraltro sulle vaccinazioni le posizioni all'interno dell'Osservatorio sono molteplici, ma tutti condividiamo l'idea che debba prevalere la libertà di cura

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  8. Credo proprio che sia obbligo istituzionale verso gli elettori mantenere cio che si era promesso in campagna elettorale, il contratto m5stelle e lega parlava chiaramente di equilibrio tra salute e inclusione scolastica. Non si tergiversi circa la questione dell'esclusione scolastica dei piu piccoli, non e' con la coercizione e il ricatto che un popolo cresce, soprattutto se fatto su piccole creature. Non giocate rimandando scadenze, ma eliminate l'esclusione, strumento ed espressione di un regime totalitario. Con rispetto per il bene piu profondo di un popolo:I bambini e le bambine, rappresentanti del futuro.

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  9. Io trovo che la battaglia per il non obbligo da questo governo venga giocata in difesa,mentre sarebbe possibile giocarla in attacco, basandosi sulle argomentazioni scientifiche fornite da molti medici e scienziati. Quando si tenta di ridicolizzare questa battaglia dicendo che la scienza non è democratica, perché il parere di un non addetto ai lavori non può essere equiparato a quello degli scienziati,in quel momento bisogna che i politici nei dibattiti televisivi siano in grado di affermare che i pareri dei profani non si basano su proprie opinioni personali campate in aria, ma sui dubbi avanzati da non pochi medici e addetti ai lavori, che questi "profani" hanno studiato. Un gruppo di medici e biologi ddell'Assis lo scorso anno aveva scritto ai senatori una lettera, spiegando per ogni vaccino quali sono le criticità e invitandoli a non avere fretta di approvare la legge. C'é poi una sfilza di medici che ha sottoscritto una lettera di Gava e di Serravalle al presidente dell'Istituto superiore di sanità, Ricciardi. Come i membri fell'Assis, anch'essi si dichiarano favorevoli ai vaccini, ma avanzano molti dubbi sulle modalità di vaccinazione e la quantità di vaccini imposta dalla legge Lorenzin. Questi non sono profani, ma scienziati di esperienza. I dubbi avanzati in queste lettere, così ben motivati, avrebbero richiesto prudenza nell'approvare una legge che riguarda la salute, mentre appare davvero ingiustificata la fretta con cui la si è voluta approvare. Chi oggi deve rivedere questa legge, non potrà essere attaccato come antiscientista se baserà le proprie affermazioni sugli argomenti di scienziati che pensano diversamente dai vari Burioni, ma potrà controbattere credibilmente e con efficacia chi vorrebbe ridicolizzarli. Aggiungo qua i link delle due lettere, sperando che esse vengano citate e utilizzate come argomenti in questa importante battaglia.
    http://www.assis.it/cari-senatori-non-abbiate-fretta-approvare-decreto-sui-vaccini/
    http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccinazioni_lettera_presidente_sanita.php

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  10. Infatti da sostenitrice del M5S mi aspettavo un veloce superamento della 119/17 che è stata tanto osteggiata da Grillo, Taverna & Co. mentre ora si parla addirittura di estendere il TSO agli adulti?! Vogliamo la libertà di scelta in medicina! E soprattutto... che brutto vedere la Glaxo in Senato mentre non avete ascoltato i medici e le associazioni scientifiche che esprimono dubbi sulla pratica della vaccinazione di massa.

    Benjamin Rush, medico di G.Washington e firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza Americana scrisse nel 1787: "Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta."

    Siete ancora in tempo: portate la legge Taverna in parlamento oppure quella di iniziativa popolare che in sole 4 settimane del mese di Luglio ha raccolto 75.000 firme di persone che si sono recate nel loro comune (non che hanno semplicemente firmato una petizione online).

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