sabato 7 luglio 2018

Vaccinazioni, nuovo totalitarismo e attacco del Times al M5S

di Alessandro Negroni

Lo Stato totalitario del XXI secolo non si presenterà con svastiche, manganelli e camicie nere, ma mirerà a prendere il controllo totale dei corpi dei cittadini in nome della “salute” e tale metodo costituirà il suo tratto distintivo: per tale ragione possiamo definirlo “Stato terapeutico totalitario”.

Uno Stato che è “totalitario” in quanto ha come obbiettivo il dominio assoluto e integrale dei cittadini, dei loro corpi, delle loro menti e in quanto è dotato di una ideologia che pretende di imporre (al limite con la forza, ma preferibilmente con la persuasione occulta) come unica ed esclusiva “verità ufficiale”.

Uno Stato che è “terapeutico” in quanto da un lato opera di concerto con il medical industrial complex per estendere a dismisura l’ambito di competenza della medicina (si parla a tal proposito di “medicalizzazione dell’esistenza”, su cui si possono leggere gli scritti di Peter Conrad) e dall’altro trasforma la medicina in un potente strumento di controllo sociale che prende il posto della religione e del diritto nel controllo delle masse (come intuito chiaramente già negli anni Settanta dal sociologo statunitense Irving Zola).

Nello Stato terapeutico totalitario la salute non è un valore da tutelare, ma sostanzialmente un pretesto per ottenere il dominio sui corpi dei cittadini e un bene economico per incrementare i profitti del medical industrial complex.

Per il resto la salute interessa ben poco: dove ci sono soldi, dove c’è profitto, lo Stato terapeutico totalitario sacrifica senza problemi la salute dei cittadini e permette accada di tutto, dallo smaltimento abusivo di rifiuti tossici alla diffusione di enormi quantità di pesticidi, dai ripetitori della telefonia piazzati davanti a balconi in cui abitano famiglie con bambini piccoli alle attività di industrie che devastano l’ambiente circostante, e l’elenco potrebbe continuare.

Le vaccinazioni obbligatorie sono il cavallo di Troia dello Stato terapeutico totalitario e uno strumento per “educare” il cittadino a considerare il proprio corpo come proprietà dello Stato.

A rigore non importa stabilire se le vaccinazioni facciano “bene” o “male”, se siano un fondamentale strumento di prevenzione o siano un farmaco inutile o nocivo per la salute: la battaglia non è in via principale di natura medica e non si tratta di essere “pro” o “contro” i vaccini per combatterla.

La battaglia è di natura politica e si combatte tra i poteri burocratici, industriali e finanziari che rappresentano, sostengono e vogliono realizzare uno Stato terapeutico totalitario e i liberi cittadini che vogliono combattere tale tipo di Stato, tra chi vuole difendere la libertà e chi vuole soffocarla.

Si tratta di poteri che dispongono di enormi risorse economiche, nell’ordine dei miliardi di euro, in grado di orientare, condizionare e/o corrompere politici, medici, mass media, organizzazioni internazionali, ecc.

Per difendere la legge Lorenzin (a favore della quale sono peraltro schierati incondizionatamente tutti i più importanti giornali di regime italiani, con in testa Repubblica e Corriere della sera) si è addirittura scomodato un giornale inglese, il Times, sostenendo che in molti casi gli inglesi avrebbero contratto il morbillo in Italia e permettendosi di attaccare il Movimento 5 Stelle e la Lega per la posizione favorevole alla libertà di cura.

Ma come fanno poi gli inglesi, se sono vaccinati contro il morbillo, a contrarlo in Italia? Se invece i turisti inglesi non sono vaccinati, allora il Times dovrebbe eventualmente invitarli a vaccinarsi e non preoccuparsi del nostro paese.

Un morbillo che peraltro viene ormai presentato come la “peste nera”, quando sino a non molti anni fa era considerata una malattia che i bambini potevano contrarre e superare senza troppi problemi.

L’attacco del Times non fa che confermare la paura delle caste burocratiche, industriali e finanziarie per il Movimento 5 Stelle, un Movimento sempre dalla parte dei cittadini e della loro libertà, un Movimento in grado di affermare la sovranità del popolo italiano e valori come l’uguaglianza, la giustizia sociale, la lotta al privilegio, la tutela dell’ambiente.

Nei prossimi giorni, come dichiarato dalla portavoce Giulia Grillo, ministro della salute, sarà presentata una legge di iniziativa parlamentare da parte del Movimento 5 Stelle e della Lega per il superamento della legge Lorenzin (vedi conferenza stampa del 5 luglio 2018 tenuta dal ministro della salute e dal ministro dell’istruzione sul tema delle vaccinazioni obbligatorie, in part. dal minuto 18.50).

Dobbiamo ringraziare il Movimento 5 Stelle e la Lega se oggi in Italia si sta per vincere una battaglia fondamentale contro lo Stato terapeutico totalitario in nome della libertà dei cittadini.

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8 commenti:

  1. ma gli inglesi chi? quelli del piccolo Alfie?

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    1. Se qualcuno è informato fine al fondo sul caso di "Alfie" e sono consapevole delle fondazione di tutto ciò che ha successo, devono essere anche consapevole del fatto che questi fondazioni sono anche in Roma. Oltre di questo, in questa MATRIX brevettato "UMANITÀ" una persona saggia e intelligente non guarderà le paesi o popolo come i fonti delle notizie, ma faranno una ricerca profonda di vedere e capire come tocca interno di loro casa. Qualcuno qui in Italia era con gli Inglese avanti l'ospedale provando di tenere la libertà di Alfie?

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  2. Mi scusi ma dove vede che la ministra Grillo sta vincendo la battaglia? Da quello che dice, questa signora, mi sembra dalla parte del totalitarismo, altro che storie....

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    1. Grazie per il suo commento. La ministra Grillo, sul punto, finora non ha brillato in effetti per chiarezza e determinazione

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    2. Ecco appunto,noi aspettiamo ma se prima non avevo dubbi ultimamente qualcuno me ne è venuto...ero 5 stelle ma ora forse sto più dalla parte di salvini che ha sicuramente un modo più diretto e schietto

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    3. Il volta e gabbana del ministro dopo la sua elezione non fa che creare sconcerto e perplessità... prima delle elezioni predicava la libera scelta ora cosa è cambiato? è troppo chiedere un pò di coerenza al movimento che è stato votato da molti proprio nella speranza e nel rispetto di una libertà negata dal decreto Lorenzin?

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  3. Spero che il ministro Grillo non ci deluda e che agisca in maniera onesta e civile e modifichi la legge Lorenzin.

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