martedì 19 marzo 2019

Evoluzione del M5S: aperta la discussione su Rousseau fino al 22 marzo

di Osservatorio politico M5S

Il Movimento 5 Stelle inizia formalmente una importante fase di riorganizzazione che coinvolgerà portavoce, attivisti e simpatizzanti attraverso la piattaforma Rousseau e incontri sul territorio.


Il grande successo elettorale alle elezioni del 4 marzo 2018 ha permesso al Movimento di arrivare al governo del paese.

Per rappresentare i cittadini ed essere al meglio al loro servizio in parlamento, nei consigli regionali e nei consigli comunali il Movimento deve cambiare, fare un’evoluzione, pur restando sempre fedele a se stesso e ai proprio valori originari.

All’ordine del giorno del Movimento la riorganizzazione a livello nazionale e locale, la valutazione dei rapporti con le liste civiche nei comuni e l’introduzione di nuove regole per i comuni.

Le decisioni sull’evoluzione del Movimento saranno prese insieme, da tutta la comunità dei portavoce e degli attivisti, e saranno il frutto di discussioni e confronti, cosa che ben esprime lo spirito più autentico e originario del Movimento.

Fino al 22 marzo è aperta la discussione sulla piattaforma Rousseau, nell’area di ascolto. Cui seguiranno diversi eventi di dibattito e confronto sul territorio.

Il 25 marzo ci sarà una prima assemblea congiunta dei portavoce di camera e senato dalla quale uscirà un documento su cui si discuterà e ci confronterà in successivi incontri sul territorio appositamente convocati; tali incontri saranno organizzati in tutte le regioni e saranno aperti ad attivisti, portavoce e simpatizzanti del Movimento. Per ogni regione, i portavoce incaricati dovranno scrivere un documento che sintetizzi le posizioni emerse nel confronto. I documenti delle diverse regioni saranno poi discussi il 4 aprile in una seconda assemblea congiunta dei portavoce di camera e senato.

Così Luigi Di Maio: «Raccoglieremo al massimo le voci di tutti, online e tramite incontri fisici. Alla fine di questo percorso di raccolta e ascolto sarà mio compito fare la sintesi di quanto emerso e proporre i quesiti per la votazione finale attraverso la quale verrà sancita la decisione definitiva. Mi auguro una grande partecipazione online, all’assemblea parlamentare e agli incontri sul territorio. Ne va del futuro del MoVimento e tutti dobbiamo prenderci la responsabilità di decidere la direzione in cui andare».

 

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