lunedì 25 marzo 2019

Legalizzare il femminicidio e la violenza sessuale in Italia


Editoriale di Alessandro Negroni - Nelle ultime settimane e non solo stiamo assistendo al tentativo ad opera di diversi giudici di legalizzare di fatto in Italia il femminicidio e la violenza sessuale.

Per “legalizzazione di fatto” intendo la creazione di una giurisprudenza che da un lato riduce le pene ai responsabili di femminicidio e violenza sessuale (o li assolve) e dall’altro è in grado di dissuadere le donne dal denunciare. 

Così, per esempio, nelle recenti sentenze di Genova e Bologna sono state praticamente dimezzate le pene a dei colpevoli di femminicidio in nome del loro stato d’animo (“delusione” in un caso, “tempesta emotiva” nell’altro). Per inciso, nel caso di Genova la vittima Jenny Angela Coello Reyes è stata uccisa con diverse coltellate al petto, mentre nel caso di Bologna la vittima Olga Matei è stata strangolata a mani nude.

Ad Ancona sono stati assolti in secondo grado i presunti stupratori in quanto la ragazza (a parere delle tre giudici) sarebbe stata brutta e quindi (sic) poco credibile come vittima di stupro; come se una ragazza “poco attraente” (non so in base a quale standard di valutazione) fosse ipso facto poco credibile se denuncia di aver subito una violenza sessuale di cui, pensano forse alcuni giudici, dovrebbe anzi rallegrarsi.

A Torino un operatore della Croce rossa è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale su una collega in quanto la ragazza ha solo chiesto all’uomo di fermarsi, senza gridare o piangere; come se non fosse sufficiente per una donna esprimere il proprio dissenso all’atto sessuale con il linguaggio verbale o non verbale, ma fosse tenuta a reagire nel modo gradito al giudice di turno. E, ironia della sorte, la ragazza verrà anche denunciata per calunnia.

Da ultimo il tribunale di Messina ha tolto il risarcimento ai tre figli minorenni di Marianna Manduca vittima di femminicidio in quanto, nonostante le sue dodici denunce, secondo i giudici lo Stato non poteva farci nulla e il marito la avrebbe uccisa ugualmente.

Come è noto a chi abbia una minima cognizione di teoria e filosofia del diritto, i giudici non “applicano” la legge al caso concreto, ma “interpretano” la legge e tale operazione di interpretazione è per sua natura politica, non fosse altro in quanto il linguaggio che compone le norme ha sempre una pluralità di significati ed è possibile scegliere (in modo discrezionale) tra numerose tecniche di interpretazione in grado di portare a conclusioni anche antitetiche.

Alcuni giudici stanno facendo politica sui corpi delle donne e stanno proponendo un modello di società in cui al “maschio” tutto è permesso e in cui le donne diventano “cose” che devono fare attenzione ai desideri del maschio per non provocare eventuali stati emotivi che potrebbero “giustificare” (sic) un femminicidio.

Bene ha fatto Giuseppe Conte, commentando le sentenze di Genova e Bologna, ad affermare: «Dobbiamo chiarire, con forza, che nessuna reazione emotiva, nessun sentimento, pur intenso può giustificare o attenuare la gravità di un femminicidio». E bene ha fatto il nostro Alfonso Bonafede a inviare gli ispettori ad Ancona.

Ritengo si impongano alcune priorità: occorre mettere mano al codice penale, anche rimettendo in discussione istituti come la difesa per incapacità di intendere e di volere quando in gioco vi siano, per esempio, omicidi o lesioni gravi; occorre che l’indipendenza della magistratura, valore costituzionale da salvaguardare, non diventi però un feticcio dietro al quale lasciare completa licenza ai giudici di produrre impuniti delle mostruosità giuridiche; occorre promuovere una grande iniziativa nazionale di tipo culturale e sociale, con reti sul territorio e il supporto di associazioni, che contrasti culturalmente e materialmente la violenza sulle donne.

Tutti i diritti riservati - autore: Alessandro Negroni 

9 commenti:

  1. Caro Alessandro Negroni, che ne dici di inserire un nuovo post sui VACCINI, magari commentando le ultime uscite della Grillo (in 50 anni 1-2 danneggiati da vaccino, c'è un'epidemia di morbillo, l'obbligo per il morbillo rimarra finchè non saremo tranquilli)

    Grazie infinite.

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    1. Perché vedrai che tra breve, al povero Alessandro, verrà chiesto di non pubblicare più niente su questo argomento, e lui come tutti, si dovrà piegare come tutti gli altri. Ancora siamo qua a sperare che le cose cambieranno? Io mi vergogno su come ho potuto mettere la croce sul simbolo, di questi traditori qua. Ma la faccia della grillo, non vi sembra trasformata? Vi giuro che a me fa impressione.. È come se fosse posseduta

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  2. MA SCUSA ALESSANDRO, MA QUALCUNO DEI VERTICI, PER CASO LEGGE COSA PUBBLICHI, MA SOPRATTUTTO SONO INFORMATI DEL MALCONTENTO DELLA GENTE, COME SI EVINCE DA TUTTI I POST? OPPURE QUESTA RIMANE LA SOLITA PRESA IN GIRO PER FAR SFOGARE LE PERSONE, TANTO " Ma chi se ne frega di pochi sfigati"?? Eh Alessà.. ??

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  3. L'unico che merita rispetto è Conte con queste parole: la gente ci chiederà conto di quello che avremmo fatto ieri, oggi e domani, e non potremmo dirgli loro cosa avremmo potuto fare e non abbiamo fatto. Voi avete promesso e come volta gabbana, cambiate direzione!

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  4. Caro Alessandro Negroni, ci tieni davvero al tema della libertà di scelta? Se si allora COMBATTI e cerca di fare tu PESANTI PRESSIONI su Giulia Grillo e la sua cricca. Se non lo farai sarai il solito inutile chiacchierone buono solo a tenere a bada la gente per non far perdere troppi voti.

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  5. Il femminicidio, un tema molto importante che andrebbe combattuto anche con politici intelligenti pronti a foraggiare una corretta cultura sociale. Spesso, purtroppo, si ha l'impressione che questo argomento venga strumentalizzato, anche mediaticamente, in favore di estremismi ottusi di categoria portatori di facili voti prima delle elezioni.
    Chissà, MAGARI in futuro, con dati reali alla mano, verrà pure riconosciuto che in questo periodo, grazie alle sperimentazioni vaccinali (avallate anche dai 5 stelle), è stato commesso uno dei peggiori infanticidi dell'epoca moderna...
    Purtroppo l'andazzo politico attuale (con la Grillo al ministero della salute) non fa ben sperare...
    Ci state imponendo di credere a quella parte di scienza che (nonostante l'attuale sperimentazione di massa sui nostri figli - dall'esito ancora ignoto -) pare abbia scoperto il segreto chimico (sicuro per tutti) che sta dietro alla salute eterna e alla vita senza malattie...
    Attenti! con l'obbligo vaccinale vi state prendendo una responsabilità troppo grande in tema di salute e vite umane... una responsabilità umanamente insostenibile!

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  6. Sono d accordo. condivido il tuo pensieri! !

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  7. Vi rendete conto che state impiegando i NAS, preziose risorse da noi pagate, per controllare i libretti vaccinale dei bambini?!? Non vi vergognate? Vi ricordate le percentuali da prefisso telefonico di cui parlava Grillo? È quello che attende i Traditori alle europee!

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