giovedì 2 gennaio 2020

Carta di Firenze 2019 comunicato stampa: ridare al paese un M5S coerente e credibile

di Osservatorio politico M5S

Pubblichiamo il comunicato stampa del Gruppo Carta di Firenze 2019 successivo all'assemblea generale del 15 dicembre 2019.


Molto partecipata e ben riuscita l’assemblea nazionale della Carta di Firenze 2019 che si è svolta domenica scorsa a Roma alla Città dell’Altra Economia.

Il percorso iniziato a Bologna il 7 settembre 2019 e proseguito a Firenze il 29 settembre con la stesura della Carta è andato a concretizzarsi in un’assemblea generale nella quale i promotori hanno chiamato a raccolta sostenitori e sottoscrittori della Carta di Firenze 2019.

La Carta ha avuto un grande seguito fra simpatizzanti, attivisti e portavoce del MoVimento di tutta Italia, che hanno aderito all’appello lanciato in occasione del decennale della prima Carta di Firenze, quella dell’ottobre 2009 con la quale Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio diedero luce al MoVimento 5 Stelle.

In un clima di reale partecipazione e trasparenza, tutti i presenti hanno potuto esprimere liberamente le proprie osservazioni in assemblea, ricordando quei principi e quei valori fondanti del MoVimento purtroppo persi e travolti dalla logica governista di inaccettabile compromesso al ribasso che ha caratterizzato questo anno e mezzo di governo, con la Lega e con il PD. Un declino dei valori che ha portato inevitabilmente ad uno tsunami che ha travolto il Partito del Blog delle Stelle provocando la perdita di consenso più repentina e clamorosa della storia politica dell’Italia repubblicana.

I partecipanti hanno convenuto sulla necessità di portare a compimento questa prima fase della raccolta firme per la Carta di Firenze 2019. La Carta sarà perciò consegnata a Beppe Grillo, in qualità di Garante del M5S e soggetto statutariamente deputato ad avviare una fase di profonda revisione dello Statuto, volta ad inserirvi le condizioni minimali di democrazia interna richieste a gran voce dai sostenitori della Carta. È proprio con l’allontanamento dalla base e dai territori, infatti, che a Roma è avvenuta la mutazione con la quale è stata invertita la rotta su battaglie e temi storicamente appartenuti al M5S. A ben poco valgono le recenti formule di riorganizzazione più o meno calate dall’alto: non saranno certo facilitatori o cosiddetti Team del Futuro, di fatto ancora una volta rigorosamente vicini ai vertici, a poter sanare quella frattura che si è verificata fra la base degli attivisti ed il nazionale. Del resto non è certo un caso se alle votazioni indette sulla piattaforma ha partecipato una ridottissima parte degli iscritti.

È stato costituito un Comitato Nazionale di Garanzia della Carta di Firenze 2019, per disporre la consegna della Carta e per la presa in carico dei suoi contenuti da promuovere anche con iniziative diffuse sui territori.

Il Paese ha bisogno di un MoVimento 5 Stelle coerente nelle sedi istituzionali con le promesse e le posizioni sostenute un tempo nelle piazze: quello dei promotori della Carta si configura oggi come un estremo tentativo di salvare il MoVimento 5 Stelle da una deriva politica deleteria per se stesso e per il Paese.

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