martedì 1 dicembre 2020

Buffagni (M5S): un grande piano nazionale per l’idrogeno

di Osservatorio politico M5S

L’idrogeno come vettore di energia rivestirà un ruolo centrale nella transizione energetica e nella creazione di un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente.



L’idrogeno ha la potenzialità di fornire servizi energetici a tutti i settori dell’economia (trasporti, industria, residenziale):
- è in grado di affiancare o sostituire l’elettricità – il principale vettore energetico attuale – per fornire energia al consumatore finale
- è in grado di offrire delle opzioni di stoccaggio per le energie rinnovabili intermittenti come il solare e l’eolico e quindi di renderle più efficienti
- utilizzato per alimentare un dispositivo chiamato pila a combustibile (fuel cell) si può trasformare in energia elettrica per applicazioni stazionarie o mobili

L’attrattiva fondamentale dell’idrogeno riguarda i suoi vantaggi di natura ambientale  rispetto ai combustibili fossili, ma anche la sua capacità di permettere un utilizzo più razionale ed efficiente delle energie rinnovabili intermittenti.

Queste le importanti parole di Stefano Buffagni, viceministro del Ministero dello sviluppo economico: «Stiamo lavorando ad un grande piano nazionale per l'idrogeno affinchè l’Italia possa dotarsi di una flotta di treni che garantiranno vantaggi per l’ambiente, per l’economia e per la salute di tutti i cittadini. Su questa traccia, un'ottima notizia riguarda Ferrovie Nord Milano che ha approvato un investimento da 160 milioni di euro per l'acquisto di 6 treni che andranno in circolazione entro i prossimi tre anni rinnovando la flotta a diesel. La tratta toccherà la Valcamonica e interessa la linea Brescia-Iseo-Edolo. Un intervento economico coadiuvato dal Ministero dello Sviluppo economico e dal Ministero dei Trasporti. I convogli saranno prodotti dagli stabilimenti italiani di Alstom: a Savigliano nel Cuneese, a Sesto San Giovanni, a Bologna e anche in quello di Vado Ligure della Bombardier. Sarà un treno a zero impatto ambientale: stiamo ponendo le basi per costruire l’Italia del futuro, più moderna e sostenibile» (30 novembre 2020)


 


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